Mostro, pseudonimo di Giorgio Ferrario (Roma, 16 luglio 1992), è un rapper italiano legato alla scena hip-hop romana ed è noto per il suo stile crudo e sincero.
In occasione del suo concerto a Napoli, ci siamo intrufolati tra il pubblico nelle prime file per vedere da vicino il successo di questo fenomeno sincero della scena rap italiana.
Disco di platino con l’album Ogni Maledetto Giorno, Mostro, sale sul palco e non c’è bisogno di presentazioni; pubblico in delirio che esplode ancor prima che parta la prima base.

E quando inizia a rappare, succede qualcosa di magico: il pubblico non si limita ad ascoltare, vive ogni singola parola insieme a lui. È una comunione totale, un’energia che dal palco si propaga tra la gente come un’onda sonora inarrestabile.
Metallo e Carne: il nuovo capitolo
Le tracce di Metallo e Carne hanno trovato la loro dimensione perfetta dal vivo. L’album era già potente in cuffia, ma sul palco acquista una forza devastante. E il pubblico? Conosce ogni parola, ogni cambio di flow, ogni respiro. Vedere centinaia di persone rappare all’unisono anche sui pezzi nuovi è stata un’emozione indescrivibile.
Da Elisabetta Canalis a Nodo in gola… un pubblico che canta a memoria ogni rima del suo nuovo album
Mostro ha una capacità unica di bilanciare la crudezza delle sue rime con una tecnica sopraffina.

Non fa sconti a nessuno: le tematiche sono quelle che già conosciamo, crude, dirette, viscerali. Ma è proprio questa autenticità che secondo noi abbraccia i suoi fan: si sentono capiti, rappresentati.
Un fenomeno dell’intrattenimento

Sul palco Mostro è un animale da palcoscenico. Sa quando accelerare, quando lasciare spazio al silenzio, quando far esplodere il pubblico in un moshpit liberatorio. La sua presenza scenica è magnetica: non servono coreografie elaborate o effetti speciali (sul palco un lampione, una panchina, una chitarra), bastano le sue parole, la sua voce, quella connessione autentica con chi è venuto ad ascoltarlo.
E poi ci sono quei momenti, quelli restano dentro ad ogni fan ad un suo concerto: quando abbassa il microfono e lascia che sia il pubblico a completare le rime, creando un coro spontaneo che fa venire i brividi. Ogni testa che annuisce a tempo, ogni pugno alzato, ogni voce che si unisce al suo flow.
È rap allo stato puro. Un rap sincero. La sua musica si distingue infatti per l’assenza di stereotipi del rap mainstream, come catene d’oro o lusso sfrenato, concentrandosi invece su una narrazione autentica e cruda della realtà quotidiana
Quello che ci ha impressionati è stata la forza della community

Quello che rende speciale un live di Mostro non è solo lui, ma anche tutti i ragazzi, adolescenti o poco più che maggiorenni che rappresentano quella community che si è creata attorno alla sua musica, qualcosa di raro: persone che vengono da storie diverse (anche da città molto diverse e lontane), ma che trovano nelle sue parole un linguaggio comune.
Ah, dimenticavamo…
Alla fine siamo riusciti a farci firmare anche l’ultimo CD che abbiamo ascoltato in Redazione prima di recarci al concerto.

Mostro, la discografia
| Album/EP | Anno | Etichetta |
|---|---|---|
| La nave fantasma | 2014 | Honiro Label |
| Scusate per il sangue (con Lowlow) | 2014 | Honiro Label |
| The Illest Vol. 1 | 2015 | Honiro Label |
| Ogni maledetto giorno | 2017 | Honiro Label |
| The Illest Vol. 2 | 2019 | Honiro Label |
| Sinceramente mostro | 2020 | Honiro Label |
| The Illest, Vol. 3 | 2023 | Honiro Label |
| Metallo e Carne | 2025 | Epic Records/Sony Music Italy |

