Il Tribunale di Milano ha accolto l’istanza cautelare presentata dagli avvocati di Alfonso Signorini contro Fabrizio Corona, ordinando lo stop immediato al programma web “Falsissimo” e la rimozione di tutti i contenuti diffamatori su Signorini.
Il giudice Roberto Pertile ha imposto a Corona di cancellare video, testi, chat e documenti privati diffusi online, con una multa di 2.000 euro al giorno per ogni violazione o ritardo. L’ordinanza blocca anche future pubblicazioni su Signorini e richiede la consegna di tutto il materiale raccolto. Questa misura cautelare segna un freno netto alla diffusione di accuse che Corona aveva lanciato nel suo format, accusato di diffamazione aggravata.
La Storia della Faida
La querelle è esplosa a fine 2025, quando Corona ha dedicato puntate di “Falsissimo” a Signorini, rivelando presunte chat e testimonianze su abusi di potere nei casting di reality come il Grande Fratello, coinvolgendo il modello Antonio Medugno. Signorini, indagato per atti discriminatori dopo una denuncia di Medugno, ha replicato con avvocati che hanno intimato rimozioni a piattaforme come YouTube, Facebook e Instagram. Corona ha promesso cento testimonianze e contro-denunce, ma il tribunale ha privilegiato la tutela della reputazione.
Impatto sul Gossip Italiano
Per il mondo del gossip e dell’intrattenimento maschile, questa sentenza ridefinisce i confini tra libertà di espressione e diffamazione online, colpendo figure polarizzanti come Corona, ex re del paparazzo, e Signorini, direttore del settimanale Chi. Potrebbe ispirare altre azioni legali contro format web aggressivi, spingendo verso una maggiore responsabilità delle piattaforme digitali. Uomini nel settore media e lifestyle guardano con attenzione: il web non è più un Far West impunito.

