Oggi, 21 novembre, celebriamo la Giornata Mondiale della Televisione.
Sì, avete capito bene: c’è una giornata dedicata a quella scatola magica che ci tiene compagnia da decenni, testimone silenziosa delle nostre vite, dei nostri pigiami più improbabili e delle nostre maratone di serie TV che promettevamo sarebbero durate “solo un episodio”.
Un amore che dura da generazioni
La televisione è stata proclamata celebre dalle Nazioni Unite nel 1996, riconoscendone il ruolo fondamentale nella comunicazione globale. Ma diciamocelo: per noi è molto di più. È quella compagna fedele che non ci giudica quando guardiamo per la quarta volta lo stesso reality show, che non fa domande quando alle tre di notte siamo ancora svegli per scoprire chi è l’assassino.
L’evoluzione della specie
Dalla TV in bianco e nero che i nostri nonni guardavano radunando tutto il vicinato, siamo passati ai colossi ultra HD da 75 pollici che occupano un’intera parete del salotto. E che dire del telecomando? Quell’oggetto misterioso che sparisce regolarmente nel limbo domestico, nascondendosi tra i cuscini del divano come se giocasse a nascondino.
La televisione ai tempi moderni
Oggi la TV tradizionale convive con lo streaming, Netflix, Disney+, Prime Video… Al punto che passiamo più tempo a scegliere cosa guardare che a guardare effettivamente qualcosa. È la sindrome da “paralisi da troppa scelta”, un disturbo moderno che colpisce milioni di persone ogni sera.
Un ringraziamento sincero
Quindi, cara televisione, grazie. Grazie per averci fatto compagnia durante le influenze, per averci informato, intrattenuto e a volte anche fatto disperare (sì, parliamo di quei finali di serie che ancora non ci capacitiamo). Grazie per essere stata il centro delle riunioni familiari, anche quando tutti guardavano lo smartphone mentre eri accesa.
Oggi è il tuo giorno. E noi lo festeggeremo nel modo migliore possibile: guardandoti, ovviamente. Dal divano. Con le pantofole. Come da tradizione.
Buona Giornata Mondiale della Televisione a tutti … e perdonateci un po’ di amarcord con l’immagine di copertina, tratta da Il Musichiere, con Mario Riva ed il grande Totò ????

