Il foulard è uno degli accessori maschili più affascinanti: discreto ma capace di trasformare un outfit.
A differenza della cravatta, che spesso segna formalità, il foulard dona un’aria curata ma rilassata.
Nel nuovo episodio dei Consigli di Stile, realizzate in collaborazione esclusiva con il nostro magazine online MondoUomo.it, l’influencer Vincenzo Di Luca ci mostra tre modi (e tre nodi) per indossarlo.
Perché indossare il foulard da uomo?
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- Esprime attenzione al dettaglio
- Evita un look troppo rigido
- Comunica eleganza senza sembrare eccessivi
Come sottolinea Vincenzo:
“Fondamentalmente siamo un po’ vanitosi, ma è proprio quell’attenzione in più a fare la differenza.”
Tre modi per annodare il foulard
1. Nodo semplice con bandana
Perfetto con una T-shirt o una camicia in denim.
Si ripiega la bandana, si fa un nodo leggero e si infila la punta all’interno del nodo stesso. Facile, veloce, e con un’allure casual chic.
2. Nodo doppio con foularino
Si realizza con due nodi consecutivi, regolando l’altezza davanti allo specchio.
Un dettaglio che si abbina bene anche a una giacca, per un’eleganza curata ma fresca.
3. Nodo con anello
L’accessorio più raffinato.
Si fa passare il foulard dentro un anello (anche una semplice fede) e poi si blocca uno dei lembi con un secondo passaggio, per evitare che scivoli. Risultato: un look ordinato e ricercato senza scivolare nel formale.
Il foulard come firma di stile…
Il foulard non è un vezzo inutile: è un dettaglio che riflette la cura personale e la capacità di distinguersi.
L’importante è abbinarlo al contesto giusto e ricordare sempre il principio guida di Vincenzo Di Luca:
“Gentiluomini sì, damerini no.”
???? Scopri il video completo nella sezione Consigli di Stile di MondoUomo.it ed impara a trasformare un semplice foulard in un segno distintivo del tuo stile.

