Il 2026 si preannuncia come un anno straordinario per gli appassionati di design, architettura e arredamento.
Da Milano a Singapore, da Parigi a New York, il calendario internazionale offre appuntamenti imperdibili per professionisti e cultori del settore. Ecco la guida definitiva ai più importanti eventi in programma.
Gennaio: si parte con i grandi classici
L’anno del design si apre tradizionalmente con Maison&Objet Paris (15-19 gennaio), punto di riferimento assoluto per l’interior design e le tendenze lifestyle. Al Paris Nord Villepinte si radunano brand, designer emergenti e professionisti da tutto il mondo per scoprire le novità che definiranno l’estetica degli spazi abitativi.
Ad Hannover, DOMOTEX (19-22 gennaio) evolve il proprio format: non più solo rivestimenti per pavimenti, ma un vero hub dell’interior finishing che include vernici, carte da parati, elementi acustici e molto altro. Una trasformazione significativa che rispecchia l’approccio sempre più olistico al progetto d’interni.
A Francoforte, Heimtextil (13-16 gennaio) conferma la sua leadership nel settore dei tessili per la casa e contract, mentre a Istanbul la Furniture Fair (27-31 gennaio) si propone come gateway verso i mercati emergenti dell’arredamento.
In Italia, Homi Milano (22-25 gennaio) si concentra su home decor e lifestyle a Fieramilano Rho, e Klimahouse a Bolzano (28-31 gennaio) punta i riflettori sull’edilizia sostenibile e l’efficienza energetica, temi sempre più centrali nel dibattito architettonico contemporaneo.
Febbraio: dal nord Europa alla frenesia di Francoforte
La Oslo Design Fair (1-3 febbraio) inaugura il mese scandinavo con la sua selezione curata di design nordico, mentre Ambiente a Francoforte (6-10 febbraio) torna a essere il palcoscenico principale per beni di consumo e tendenze lifestyle a livello globale.
Il panorama asiatico si anima con due appuntamenti di INDEX PLUS in India: Bangalore (6-8 febbraio) e, successivamente ad agosto, New Delhi (7-9 agosto), occasioni preziose per comprendere le dinamiche di uno dei mercati più promettenti.
A Madrid, il Design Festival (5 febbraio – 8 marzo) trasforma la capitale spagnola in un laboratorio diffuso di creatività, mentre Palm Springs celebra il modernismo con la sua Modernism Week (12-22 febbraio), undici giorni dedicati all’architettura mid-century.
Non può mancare Nomad St. Moritz (12-15 febbraio), l’evento itinerante che porta il design da collezione nelle atmosfere rarefatte delle Alpi svizzere, e il Workspace Design Show di Londra (25-26 febbraio), dedicato all’evoluzione degli spazi di lavoro post-pandemici.
Marzo: l’Asia protagonista
Il continente asiatico domina marzo con una serie di appuntamenti cruciali. Il Vietnam presenta VIFA EXPO (8-11 marzo) a Ho Chi Minh City, seguita dall’Indonesia International Furniture Expo – IFEX (5-8 marzo) a Jakarta.
In Malesia doppio appuntamento: MIFF (4-7 marzo) al MITEC e WTCKL di Kuala Lumpur, affiancata da EFE – Export Furniture Expo (3-6 marzo), specificamente orientata alle dinamiche export del settore.
Aprile: Milano è sempre Milano
Il cuore pulsante del design mondiale batte forte ad aprile. Il Salone del Mobile.Milano (21-26 aprile) a Rho Fiera rappresenta l’appuntamento imprescindibile dell’anno, mentre il Fuorisalone (20-26 aprile) invade la città con installazioni, mostre ed eventi diffusi. Tra le location di riferimento, il DDN HUB presso l’ADI Design Museum si conferma punto nevralgico del design district.
Oltreoceano, l’High Point Market (25-28 aprile) in North Carolina mantiene il suo status di principale vetrina americana per il settore furniture, mentre Reykjavik ospita DesignMarch (6-10 aprile), celebrando il design islandese con la sua caratteristica impronta sostenibile e innovativa.
Maggio: New York chiama
La New York Design Week (14-20 maggio) culmina con ICFF al Javits Center (17-19 maggio), momento clou per il design contemporaneo americano. Tradizionalmente anche WantedDesign Manhattan arricchisce il programma newyorkese con proposte innovative.
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A Londra, la Clerkenwell Design Week di fine maggio continua la sua tradizione di tre giorni intensi dedicati a showroom, talk e networking nel quartiere più design-oriented della capitale britannica.
Giugno: design diffuso tra Dubai e Copenaghen
Dubai consolida la sua posizione con l’Hotel Show (2-4 giugno) al World Trade Centre, riferimento per tecnologia alberghiera e hospitality nella regione MENA.
3daysofdesign a Copenaghen (10-12 giugno) propone il suo format concentrato ma intenso, mentre a Colonia Spoga + Gafa (22-24 giugno) esplora il mondo outdoor e garden lifestyle con novità come il “Flavour Market” e “Object.Europe”.
Luglio-Agosto: focus sull’Asia
ARCHIDEX (29 luglio – 1° agosto) a Kuala Lumpur si conferma come la principale fiera asiatica per architettura e interior design, inserita nel Kuala Lumpur Architecture Festival.
Settembre: l’autunno riparte forte
Maison&Objet torna in versione autunnale (10-14 settembre), mentre Helsinki celebra il design nordico con il suo festival (28 agosto – 6 settembre), il più grande evento di design e architettura dei Paesi scandinavi.
In Cina, Furniture China (8-11 settembre) mostra la potenza manifatturiera del gigante asiatico, mentre Londra risponde con il London Design Festival (12-20 settembre).
Italia protagonista con Cersaie a Bologna (21-25 settembre), riferimento mondiale per ceramica e superfici, e Marmomac a Verona (22-25 settembre), dedicata alla pietra naturale.
Singapore chiude il mese con FIND – Design Fair Asia al Marina Bay Sands, crocevia del design asiatico contemporaneo.
Ottobre-Novembre: si chiude in bellezza
Decorex Londra (11-14 ottobre) all’Olympia celebra l’interior design di lusso, mentre Milano chiude l’anno con Architect@Work (11-12 novembre) all’Allianz MiCo, evento business dedicato a innovazione e networking tra professionisti dell’architettura.
Considerazioni finali
Il calendario 2026 dimostra come il settore del design sia in continua evoluzione, con focus crescenti su sostenibilità, tecnologia e interculturalità. Gli eventi asiatici si moltiplicano, i format diventano sempre più esperienziali e le tematiche ambientali permeano ogni manifestazione.
Per professionisti ed appassionati, pianificare significa oggi scegliere strategicamente tra un’offerta ricchissima, privilegiando quegli appuntamenti che meglio rispondono alle proprie esigenze professionali o culturali. Una cosa è certa: il 2026 sarà un anno da non perdere per chi vive e respira design.




