Clonati loghi e identità delle autorità sanitarie per vendere farmaci dimagranti contraffatti…
L’intelligenza artificiale sta alimentando una nuova ondata di truffe farmaceutiche online. Check Point Software Technologies ha documentato come i criminali utilizzino l’IA generativa per creare ecosistemi fraudolenti altamente sofisticati, sfruttando l’interesse globale per i farmaci dimagranti GLP-1 come Ozempic e Wegovy.
In Italia, i truffatori hanno imitato lo stile visivo dell’AIFA, l’agenzia italiana per il farmaco, promuovendo false formule a base di erbe con un’apparente supervisione istituzionale. Le campagne non si limitano a tradurre contenuti, ma li ricostruiscono adattandoli al contesto culturale di ogni Paese.
L’IA permette di generare in pochi minuti medici fittizi, referti di laboratorio, testimonianze, foto del “prima e dopo” e persino video con imitazioni di esperti reali. I criminali clonano loghi, sigilli normativi e identità di istituzioni sanitarie nazionali, creando un’illusione di legittimità difficile da smascherare.
I gruppi criminali generano interi ecosistemi fraudolenti su una scala impensabile fino a un anno fa”, spiega Cristiano Voschion, Country Manager Italia di Check Point. La protezione passa attraverso la consapevolezza: acquistare solo da farmacie autorizzate, diffidare di promesse miracolose sui social e verificare attentamente le approvazioni mediche.




