In un panorama digitale dove le minacce informatiche evolvono costantemente, la prevenzione è diventata più importante che mai. Secondo Cristiano Voschion di Check Point Software Technologies, non basta più reagire agli attacchi: servono strategie proattive per proteggere dati personali e identità digitale.
App pericolose: verificare sempre
Prima di scaricare un’applicazione, controllare la reputazione dello sviluppatore e le recensioni degli utenti. Attenzione alle app che richiedono troppe autorizzazioni: una torcia che vuole accedere ai contatti è un segnale d’allarme. Scaricare sempre da store ufficiali e mantenere le app aggiornate.
Phishing: occhio ai falsi
I criminali informatici si mascherano da brand affidabili per rubare informazioni. Verificare sempre i dettagli del mittente e diffidare di messaggi urgenti che richiedono azioni immediate. In caso di dubbio, visitare direttamente il sito ufficiale dell’azienda digitando l’URL nel browser.
Deep fake: non fidarsi ciecamente
I contenuti video e audio falsificati sono sempre più realistici. Cercare segnali di manipolazione come movimenti innaturali, illuminazione incoerente o audio non sincronizzato. Verificare sempre attraverso canali alternativi.
SMS sospetti: meglio cancellare
Le truffe via SMS sono in aumento. Non cliccare mai su link provenienti da numeri sconosciuti. In caso di messaggi sospetti da presunte aziende note, contattare direttamente l’organizzazione attraverso canali ufficiali.
Credenziali compromesse: agire subito
Le violazioni dei dati sono frequenti e quest’anno le credenziali compromesse sono aumentate del 160%. Utilizzare servizi di monitoraggio, cambiare immediatamente le password esposte e attivare l’autenticazione a due fattori. Un gestore di password può aiutare a creare credenziali uniche per ogni account.
La regola d’oro? Se qualcosa sembra strano, non interagire e segnalare.

