L’influenza stagionale 2025-2026 sta colpendo duro, con virus mutati che ingannano il sistema immunitario maschile, spesso più esposto per ritmi intensi di lavoro e sport.
I segnali arrivano improvvisi: febbre alta oltre 38°C, dolori muscolari diffusi come dopo un allenamento estremo, tosse secca e stancante, brividi, mal di testa pulsante e naso tappato.
Uomini over 40 notano anche stanchezza cronica e debolezza che dura 3-7 giorni, distinguendola da un semplice raffreddore per l’intensità. In casi rari, compare mal di gola o difficoltà respiratorie, specie se confusa con Covid.
Fasce a Rischio per gli Uomini
Priorità ai fragili: over 65, fumatori, diabetici, ipertesi e obesi, con rischio di polmoniti o ricoveri. Atleti amatoriali o lavoratori manuali rientrano se cardiopatici; il virus A/H3N2 domina, colpendo duramente i maschi con stile di vita attivo ma immunità bassa. Bambini e pregnant non esclusi, ma focus su padri di famiglia.
Vaccino: La Tua Arma Principale
Il vaccino AIFA 2025-2026, aggiornato per ceppi circolanti (A/H1N1, A/H3N2, B), riduce del 40-60% forme gravi e ospedalizzazioni. Gratuito per rischi, iniezione unica da ottobre; effetti lievi come braccio dolorante svaniscono in 48 ore. Non immunizza al 100% per mutazioni, ma protegge complicanze.
Prevenzione Quotidiana Maschile
Lava mani spesso, copri bocca con gomito tossendo, usa mascherina se sintomatico e evita contatti stretti. Rafforza difese con sonno 7-8 ore, zinco da carne/noci, vitamina D dal sole; idratati e non fumare. Antibiotici inutili contro virus: consulta medico solo se febbre persiste oltre 3 giorni.
Influenza non è “debolezza”: vacci giù duro prevenendo

