La redazione di MondoUomo.it esprime piena e incondizionata solidarietà ai colleghi de La Stampa, vittime di un vile assalto alla loro sede torinese in via Lugaro.
L’attacco dei manifestanti
Un gruppo di circa 30-100 manifestanti pro-Palestina, in parte a volto scoperto e in parte con passamontagna, ha forzato le porte della redazione durante lo sciopero nazionale dei giornalisti, imbrattando muri con scritte discriminatorie, rovesciando libri, documenti e persino letame davanti ai cancelli.
Hanno gridato insulti come “Giornalista terrorista, sei il primo della lista”, in un contesto legato alla protesta per l’espulsione di un imam egiziano.
Non si registrano feriti, ma i danni materiali sono ingenti, in un episodio avvenuto il 27-28 novembre 2025.
Condanne unanimi
Il Comitato di Redazione de La Stampa ha definito l’azione “un violento attacco al nostro giornale e all’informazione tutta”, mentre il Ministro Piantedosi ha avviato verifiche e identificato una trentina di antagonisti torinesi. Solidarietà è arrivata da tutta la politica, inclusa la Premier Meloni che ha contattato il direttore Malaguti, e dall’Ordine dei Giornalisti.

