Volge al termine la 12ª giornata di serie A, che si concluderà oggi 24 novembre con i match Torino-Como e Sassuolo-Pisa. Intanto però il campionato ha un nuovo padrone, la Roma, che dopo il successo a Cremona è volata in solitaria in testa alla classifica.
Altro risultato importantissimo è la vittoria del Milan contro l’Inter, con i rossoneri che hanno scavalcato proprio i cugini nerazzurri piazzandosi al secondo posto con il Napoli. Napoli di Antonio Conte che è rinato schiantando con un netto 3-1 la nuova Atalanta di Palladino.
Roma a valanga sulla Cremonese, la Capitale sogna
La Roma può essere considerata la vera rivelazione del campionato. La squadra piano piano sta assimilando i dettami di Gasperini e sta acquisendo sempre maggiore autostima, partita dopo partita.
Gasperini ha “inventato” un tridente atipico e leggero, senza prime punte vere, ma che riesce ad essere estremamente efficace sfruttando i piedi educati di trequartisti e seconde punte come Pellegrini, Soulè e Baldanzi, in attesa che Dybala rientri.
La vittoria a Cremona è stata netta e meritata e la Roma, pur non avendo sulla carta una rosa forte come le altre contendenti, sta dimostrando fame, gioco e compattezza. Se in primavera sarà ancora lì in alto, ha tutte le carte per dire la sua nella lotta scudetto.
Diavolo ancora indigesto per il Biscione
Milan ancora fatale per l’Inter, che l’anno scorso ha perso ben 3 derby tra campionato, Supercoppa e Coppa Italia. La striscia negativa continua per i nerazzurri, che hanno perso la partita e anche la testa della classifica, venendo superati proprio dai cugini rossoneri.
Eppure il primo tempo è stato soprattutto di marca nerazzurra, con i pali colpiti da Acerbi e Lautaro Martinez e le parate di Maignan. Nella ripresa, un po’ a sorpresa, il Milan ha trovato il vantaggio con Pulisic, sfruttando qualche amnesia difensiva nerazzurra.
L’Inter si è catapultata in avanti alla ricerca del pari e ha avuto un’occasione d’oro con il rigore concesso al Var per il contatto Pavlocic-Thuram, ma Calhanoglu si fa è fatto ipnotizzare da un Maignan in serata di grazia. L’Inter ha perso la sua quarta partita in campionato, mentre il Milan ha ripreso la corsa verso la vetta, riproponendo la sua candidatura per il tricolore.
La rinascita del Napoli di Conte
Altra partita cruciale era quella del Napoli contro l’Atalanta. Dopo il ko di Bologna è successo un po’ di tutto all’ombra del Vesuvio: le parole bollenti di Conte, i presunti malumori nello spogliatoio, qualche frase male interpretata. Invece la risposta del Napoli è stata forte e prepotente, con una prestazione di grande personalità, soprattutto nel primo tempo, dove Neres è stato il protagonista assoluto con due reti. A segno anche Lang, finora oggetto misterioso, che ha trovato la sua prima rete azzurra e ha fornito una prestazione più convincente rispetto alle ultime uscite.
L’Atalanta ha provato a riaprirla nella ripresa, durante la quale il Napoli effettivamente ha faticato non poco, soprattutto perché non aveva la forza di ripartire. Ciò che contavano erano però i 3 punti e sono arrivati. I partenopei si rilanciano in chiave scudetto, in una lotta tricolore davvero molto aperta quest’anno che si potrebbe allargare a tante squadre.







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