Il mondo della musica italiana oggi piange la scomparsa di Beppe Vessicchio, il celebre direttore d’orchestra e arrangiatore, spentosi all’età di 69 anni.
Vessicchio è morto questo pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato ricoverato a seguito di una complicazione improvvisa dovuta a una polmonite interstiziale precipitata rapidamente.
Nato a Napoli, Beppe Vessicchio era un’icona del Festival di Sanremo, con una carriera legata indissolubilmente alla manifestazione che lo aveva visto trionfare quattro volte come direttore d’orchestra: nel 2000, 2003, 2010 e 2011.
La sua abilità musicale e il suo carisma lo avevano reso un volto amatissimo dal pubblico, tanto da conquistare anche il web e le nuove generazioni, diventando un simbolo di continuità e passione per la musica italiana.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel panorama artistico nazionale.
Beppe Vessicchio, non solo un maestro d’orchestra, ma una vera e propria icona pop, capace di emozionare e unire diverse generazioni attraverso il linguaggio universale della musica.
I funerali saranno riservati alla famiglia, mentre milioni di fan e colleghi lo ricordano già con affetto, celebrando la sua immensa eredità musicale e umana.

