Elena Maraga, ex maestra d’asilo trevigiana, è tornata al centro dell’attenzione dopo la recente intervista ai colleghi di Radio 105, dove ha raccontato come la sua vita sia radicalmente cambiata dopo aver scelto di aprire un profilo su OnlyFans.
L’esperienza di Elena è diventata uno dei casi più discussi dell’anno tra scuola, lavoro e libertà personale, alimentando un importante dibattito pubblico su tematiche di emancipazione e morale sociale.
Dal licenziamento al successo su OnlyFans
Elena Maraga, 29 anni, è stata licenziata nell’aprile 2025 da un asilo cattolico della provincia di Treviso dopo che la sua attività su OnlyFans è stata scoperta dai genitori degli alunni. Il caso ha portato a un accordo riservato con la scuola e qualche mese di incertezza personale, ma Elena ha scelto di investire totalmente nella nuova carriera da creator digitale. Nel corso dell’estate gli abbonati al suo profilo hanno superato le 1.500 unità, con picchi e flessioni mensili legate soprattutto alle vacanze, sottolineando come il lavoro sia ormai una professione stabile e pienamente dedicata.
La dimensione personale e il messaggio ai giovani
Nell’intervista a Radio 105, Elena ha ribadito l’impegno e la creatività necessarie per lavorare su OnlyFans: alcune giornate richiedono fino a cinque ore di lavoro tra shooting, live streaming e gestione dei social collegati; in altri casi il lavoro si concentra solo su un’ora quotidiana. Ha anche svelato di aver realizzato recentemente il suo primo calendario fotografico ufficiale, segno di una crescente progettualità nel settore. Elena invita chiunque voglia seguire il suo percorso ad essere pienamente consapevole dei rischi e dell’esposizione a cui si va incontro: i contenuti viaggiano rapidamente online e possono facilmente raggiungere persone conosciute, con impatti diretti sulla vita privata e sociale.
Emancipazione, femminismo e nuove possibilità
Sul piano culturale, Elena Maraga considera la sua scelta un vero atto di emancipazione femminile. Nell’intervista ha dichiarato: “Forse finalmente siamo arrivati a far sì che una donna possa fare quel che vuole con il proprio corpo. La sua storia è diventata simbolo di un nuovo femminismo contemporaneo, dove ciò che conta è la libertà di autodeterminazione, soprattutto di fronte ai pregiudizi ancora forti verso chi lavora nel mondo dei contenuti digitali per adulti.
Impatto sul dibattito e prospettive future
Il caso di Elena Maraga mette in luce il profondo divario tra percezione sociale, mercato del lavoro e utilizzo dei nuovi media. L’ex maestra non esclude di raccontare in futuro la sua storia anche ipotetici figli, rivendicando sempre la sincerità nella trasparenza e la consapevolezza della propria scelta. Resta, infine, il segnale che il fenomeno OnlyFans, per molte donne in Italia, rappresenta una nuova frontiera di autonomia economica e narrazione personale, nel bene e nel male.
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