Milioni di persone sui profili social del campione della Ferrari Lewis Hamilton si stanno a lui stringendo dopo che lo stesso pilota britannico ha annunciato con profondo dolore la morte del suo amato bulldog inglese Roscoe, avvenuta domenica 28 settembre 2025 tra le sue braccia.
Dopo quattro giorni di terapia intensiva a causa di una grave polmonite, durante i quali Roscoe ha lottato con tutte le sue forze, Hamilton ha dovuto prendere la “decisione più difficile della mia vita”: far sopprimere il cane, ormai in coma irreversibile e senza speranze di ripresa. Il pilota Ferrari ha espresso enorme gratitudine per aver condiviso la vita con un’anima così speciale, definendo Roscoe “un angelo e un vero amico” e sottolineando quanto sia stata preziosa la loro relazione durata oltre dieci anni.
Hamilton ha raccontato anche quanto dolorosa sia stata l’esperienza di dover prendere la decisione di addormentare un animale amato, esperienza che non aveva mai vissuto prima, pur avendo già affrontato la perdita di un altro bulldog, Coco, nel 2020.
Il legame tra Hamilton e Roscoe era noto a tutti negli ambienti di Formula 1, con Roscoe spesso presente nel paddock insieme al pilota.
I problemi di salute di Roscoe si erano manifestati con una ricaduta di polmonite e difficoltà respiratorie, che hanno portato al ricovero in ospedale e alla successiva grave crisi.
Lewis Hamilton ha ringraziato pubblicamente tutti per l’affetto e il sostegno dimostrati in questi anni verso Roscoe e ha voluto condividere il dolore di questa perdita profonda, sottolineando che, nonostante il dolore, l’amore condiviso con Roscoe è stato una delle parti più belle della sua vita.
Perché in questi casi si parla di Ponte dell’Arcobaleno ?
L’espressione “Ponte dell’Arcobaleno” è una metafora simbolica utilizzata soprattutto per descrivere la morte di un animale domestico e il passaggio verso un luogo immaginario e spirituale dove l’animale trova pace e felicità dopo la morte. Questa espressione deriva da una leggenda tramandata probabilmente dai Nativi americani, secondo cui esisterebbe un “ponte” che gli animali attraversano al momento della loro scomparsa terrena per raggiungere un paradiso speciale chiamato appunto “Ponte dell’Arcobaleno.
In questo luogo fantastico, gli animali defunti corrono, giocano felici, sono sani e giovani, e dispongono di tutto ciò che amavano, come cibo e acqua freschi. L’unica cosa che sentono è la mancanza dei loro umani amati, per cui aspettano il giorno in cui potranno ricongiungersi con loro e attraversare insieme il Ponte per non separarsi mai più.
Questa immagine aiuta a elaborare il dolore della perdita di un animale che è stato un compagno di vita, offrendo una consolazione e una speranza di ritrovarsi in un’altra dimensione. Per questo motivo, quando si parla di cani come Roscoe di Lewis Hamilton, si usa spesso l’espressione “Ponte dell’Arcobaleno” per indicare questo passaggio e offrire un modo dolce e rispettoso di dire addio.







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