In Veneto, soprattutto nella zona del Veronese, il virus Chikungunya sta creando un focolaio con un totale di circa 46 casi segnalati (fonte Repubblica.it), in particolare nei comuni di Sant’Ambrogio di Valpolicella e Domegliara.
La Regione Veneto ha intensificato le misure di prevenzione e controllo avviando ampi interventi di disinfestazione e campagne porta a porta per limitare la diffusione del virus.
Cos’è il virus Chikungunya?
Il virus Chikungunya (CHIKV) è un virus appartenente alla famiglia Togaviridae, genere Alphavirus. Provoca una malattia virale acuta caratterizzata soprattutto da febbre alta e forti dolori articolari che causano posture curve nei malati, da cui deriva il nome “chikungunya” che significa “ciò che contorce” o “ciò che piega” in lingua makonde. Originario dell’Africa orientale, è diffuso soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali, ma è recentemente comparso anche in alcune zone d’Italia a causa della presenza della zanzara tigre (Aedes albopictus).
Come si trasmette?
La trasmissione del virus avviene esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette, in particolare delle specie Aedes aegypti e Aedes albopictus (zanzara tigre). Una zanzara si infetta pungendo una persona già malata e poi può trasmettere il virus ad altri esseri umani. Non esiste trasmissione diretta da persona a persona.
Quali sono i sintomi?
Dopo un periodo di incubazione di 3-7 giorni, la malattia si presenta in modo improvviso e intenso. I sintomi principali sono:
- Febbre alta
- Forti dolori articolari (mani, piedi, ginocchia, polsi)
- Mal di testa
- Dolori muscolari
- Eruzioni cutanee
- Affaticamento marcato
Nella maggior parte dei casi, i sintomi migliorano entro una settimana, ma il dolore articolare può persistere per mesi, soprattutto in soggetti anziani o con patologie pregresse. La mortalità è molto rara.
Cosa fare in caso di sintomi?
Non esiste una cura specifica per il virus Chikungunya. Il trattamento è sintomatico e consiste in:
- Riposo
- Reidratazione
- Farmaci antipiretici e antidolorifici, preferibilmente paracetamolo (evitando l’aspirina)
È importante consultare un medico per una diagnosi corretta e per gestire i sintomi, soprattutto se i dolori articolari persistono o si aggravano.
Come prevenire la Chikungunya?
La prevenzione si basa soprattutto sul controllo delle zanzare e sulle misure di protezione individuale:
- Eliminare i ristagni d’acqua dove le zanzare si riproducono
- Usare repellenti per insetti
- Indossare abiti che coprano la maggior parte del corpo soprattutto nelle ore di maggiore attività delle zanzare (diurne)
- Installare zanzariere alle finestre e porte
Essendo trasmessa solo tramite zanzare, evitare le punture è la chiave per prevenire l’infezione.




