Il Made in Italy attraversa un momento di particolare difficoltà, con i dati dell’export che evidenziano una flessione significativa in diversi comparti tradizionali. Tuttavia, l’intelligenza artificiale potrebbe rappresentare la chiave per il rilancio e l’innovazione di settori storici come la calzatura e la moda.
I Numeri del Calo dell’Export del Made in Italy settore calzature
Il comparto calzaturiero veneto ha vissuto nei primi nove mesi del 2024 una contrazione dell’export del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il quadro nazionale, secondo i dati del Centro Studi di Confindustria Accessori Moda per Assocalzaturifici, non è più incoraggiante: -8,4% per l’export e -9,4% per il fatturato.
Le principali destinazioni dell’export regionale veneto raccontano una storia di luci e ombre. Se la Polonia registra un positivo +18,4%, altri mercati chiave mostrano segni di sofferenza: Germania -17,7%, USA -22,8%, Francia -8,4%, mentre la Spagna resta sostanzialmente stabile con -0,7%.
Il primo trimestre 2025 ha confermato il trend negativo, con il distretto della Riviera del Brenta che ha segnato un ulteriore -15,6%, evidenziando come la crisi non accenni a rallentare.
L’Intelligenza Artificiale Come Soluzione
Di fronte a questo scenario, emerge la necessità di una profonda trasformazione. Come sottolineato da Fulvia Bacchi, CEO di Lineapelle: “L’idea è provare a ricomporre per quanto possibile, con percorsi innovativi, dal basso, le criticità del settore”.
L’intelligenza artificiale si configura come uno degli strumenti più promettenti per affrontare le sfide del settore. L’approccio prevede di coniugare tradizione e innovazione, sfruttando le potenzialità degli algoritmi per generare soluzioni creative inedite, dalla progettazione alla personalizzazione del prodotto.
Tradizione ed Innovazione: Un Binomio Vincente
Il percorso di rilancio del Made in Italy non può prescindere dalla valorizzazione delle specificità locali e dell’identità che ha sempre contraddistinto i nostri distretti produttivi. L’obiettivo è quello di “fondere passato e presente, tendenze globali e identità ancora capaci di far innamorare il mondo”.
La resilienza dei distretti tradizionali passa necessariamente attraverso:
- Una profonda innovazione tecnologica
- Un maggiore livello di specializzazione degli addetti
- L’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale nei processi produttivi
Verso il Futuro quindi?
L’incontro tra creatività umana e algoritmi rappresenta una frontiera inesplorata per il settore moda e calzaturiero italiano. Si tratta di un’opportunità per trasformare le criticità attuali in vantaggi competitivi, mantenendo intatta l’eccellenza manifatturiera che da sempre caratterizza il Made in Italy.
La sfida è quella di abbracciare una delle più grandi invenzioni della storia dell’umanità – l’intelligenza artificiale – senza perdere quell’autenticità e quella passione artigianale che rendono unici i nostri prodotti nel mondo.

