Venerdì 5 settembre alle ore 20:45 si gioca Italia-Estonia per le qualificazioni mondiali. Il calcio italiano si dimena in una crisi profonda, forse la più grave di sempre. La Nazionale manca dai Mondiali dal lontano 2014, in Brasile, dove non riuscì a superare nemmeno il girone di qualificazione.
La strada ora è tremendamente in salita dopo il brutto ko con la Norvegia e, per dirla alla Canà, l’imperativo contro l’Estonia è uno solo: vincere, e vinceremo (?)… Magari con uno scarto di goal importante.
Più che soffermarci sulla sfida degli azzurri di Gattuso, all’esordio sulla panchina come ct dell’Italia, in questo articolo ci vogliamo soffermare su quei giovani sui quali vale la pena puntare e che non vanno bruciati o persi per strada. Intendiamoci, all’orizzonte non si vedono fenomeni, sono lontani i tempi in cui lasciavamo Baggio a casa perché avevamo Totti e Del Piero, ma è bene coltivare quel poco di talento che c’è per provare a rifondare l’Italia pallonara.
Italia-Estonia, la sorpresa Pio Esposito
Una delle principali novità tra le convocazioni di Gattuso è Francesco Pio Esposito, attaccante dell’Inter. 21 anni, è uno dei centravanti più promettenti della sua generazione. Forte fisicamente, abile nel gioco aereo, ha un buon fiuto del goal e anche una buona tecnica. L’anno scorso ha segnato 17 reti in B in prestito allo Spezia, guadagnandosi la fiducia dell’Inter che ha deciso di tenerlo in rosa. Un atto di fiducia, più che giustificato, considerando che difficilmente farà rimpiangere Taremi e Arnautovic…
Giovanni Leoni, il futuro della difesa italiana
Per anni l’Italia ha sfornato difensori di primissimo livello, Nesta e Cannavaro gli ultimi esponenti della nobilissima arte della difesa italiana in piena decadentismo. Di difensori italiani forti oggi ce ne sono pochini, perciò Leoni rappresenta un barlume di speranza, una luce in fondo al tunnel.
Appena 18 anni, Leoni ha debuttato in serie A l’anno scorso contribuendo alla salvezza del Parma. Fortissimo fisicamente, bravo di testa e nell’anticipo, ha dimostrato una grandissima personalità contro attaccanti esperti e smaliziati. È passato al Liverpool per la cifra monstre di 30 milioni, guadagnandosi la prima convocazione nella Nazionale azzurra.
Davide Bartesaghi, l’attaccante diventato terzino
Se Esposito e Leoni si sono già affacciati nel mondo dei grandi, Bartesaghi ci arriva quest’anno. È un prodotto del vivaio dell’Atalanta, anche se è cresciuto nelle giovanili del Milan. Ha appena 19 anni e, curiosamente, inizialmente faceva l’attaccante, per poi essere spostato sulla fascia sinistra di difesa.
In realtà qualche apparizione in serie A, in coppa Italia e perfino in Champions League l’ha fatta, ma questo dovrebbe essere l’anno della sua consacrazione. A sinistra nel Milan attualmente gioca Estupinian, che ha tutt’altro che convinto finora… Non sarebbe il caso di dare una chance al giovane terzino “made in Italy”?
Cher Ndour, un diamante da sgrezzare
C’è un giocatore di cui si è sempre parlato benissimo, anche se non è mai riuscito ad esplodere: Cher Ndour. Pur avendo solo 19 anni, ha già una discreta esperienza internazionale: ha giocato nel Benfica B, col quale ha vinto la Youth League, nel PSG e nel Braga. L’anno scorso è tornato in Italia, alla Fiorentina, e si spera che possa finalmente imporsi.
Francesco Camarda, l’eterna promessa?
Infine c’è Camarda, scuola Milan, una delle promesse del calcio italiano che abbiamo inserito tra le possibili sorprese da prendere al fantacalcio. Speriamo che non sia una delle tante “eterne promesse” mai mantenute. Nelle giovanili rossonere l’attaccante ha sempre segnato valanghe di goal, guadagnandosi qualche scampolo di partite con la maglia del Milan.
Ha bisogno di spazio e infatti quest’anno è andato a Lecce, dove può trovare una maglia da titolare. Vede la porta, ha un tiro potente e un buon controllo di palla ed è dotato di una buona fisicità. Non sappiamo se diventerà il nuovo Vieri, ce lo auguriamo con tutto il cuore, ma è uno degli attaccanti sui quali puntare per il futuro. In tale ottica, Lecce per lui è una tappa fondamentale per la sua carriera che ci dirà di più su cosa può diventare questo promettente attaccante.
Foto: profilo Facebook Nazionale Italiana di calcio

