Recentemente, nel Lazio, si è registrato un tragico decesso legato al virus West Nile: una donna di 82 anni residente a Nerola (Roma) è morta all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, in provincia di Latina, dopo essere stata ricoverata con febbre e stato confusionale.
Questo caso conferma la presenza attiva del virus nella regione, con altri sei casi confermati nella provincia di Latina, alcuni dei quali in condizioni critiche a causa di patologie preesistenti.
Cos’è il virus West Nile?
Il virus West Nile è un arbovirus trasmesso principalmente dalla puntura della zanzara infetta, in particolare appartenente al genere Culex. La zanzara acquisisce il virus pungendo uccelli infetti e può successivamente trasmetterlo all’uomo. La malattia può manifestarsi con sintomi lievi o, in rari casi, con forme gravi che coinvolgono il sistema nervoso centrale.
Quali sono i sintomi del virus West Nile?
I sintomi dell’infezione da West Nile variano da assenti a lievi o gravi.
Sintomi lievi (prevalenti nel 70-80% dei casi)
- Febbre
- Mal di testa
- Dolori muscolari e articolari
- Rash cutaneo leggero
- Linfonodi ingrossati
- Nausea, vomito e diarrea
Sintomi gravi (meno dell’1% dei casi), tipici delle forme neuro-invasive:
- Cefalea intensa e improvvisa
- Febbre alta
- Rigidità del collo
- Confusione mentale, difficoltà a mantenere la concentrazione
- Sonnolenza, perdita di coscienza
- Debolezza muscolare, paralisi
- Difficoltà a deglutire e parlare
- Convulsioni e tremori
La forma grave può durare settimane o mesi, con possibili danni permanenti o complicanze letali, soprattutto negli anziani e persone con condizioni di salute pregresse.
Quando preoccuparsi ed a chi rivolgersi
È fondamentale rivolgersi tempestivamente a un medico se, dopo una puntura di zanzara, si manifestano sintomi sospetti.
Rivolgersi al pronto soccorso o chiamare emergenza in caso di:
- Confusione mentale o comportamento anomalo
- Difficoltà respiratorie
- Cefalea severa, rigidità del collo, o problemi neurologici evidenti (perdita di movimento, difficoltà a parlare o deglutire)
- Crisi convulsive
Consultare il medico di base se:
- Compare febbre con altri sintomi influenzali (dolori, rash, nausea)
- I disturbi persistono o peggiorano
- Si hanno dubbi o preoccupazioni riguardo all’infezione
Consigli generali:
- Persone sopra i 50 anni, con malattie croniche o sistema immunitario compromesso devono prestare particolare attenzione.
- È importante prevenire le punture di zanzara con repellenti, abiti coprenti e interventi di disinfestazione mirati in zone a rischio.
Cosa si sta facendo nel Lazio?
La Regione Lazio, in collaborazione con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità, ha attivato misure di sorveglianza e prevenzione per limitare la diffusione del virus nei comuni colpiti, con particolare attenzione alla provincia di Latina. Oltre al monitoraggio umano, è in corso anche il controllo degli animali e la disinfestazione delle aree di proliferazione delle zanzare.
MondoUomo.it invita i propri lettori a non sottovalutare il rischio West Nile e a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie per proteggere se stessi e i propri cari. La prevenzione rimane la miglior difesa contro questo pericoloso virus.
Per ogni sintomo sospetto, non esitate a contattare il vostro medico.

