Il riscaldamento globale sta portando virus tropicali anche nel Mediterraneo, rendendo cruciale la prevenzione per chi viaggia.
Nel 2024 l’Italia ha registrato 213 casi autoctoni di Dengue, mentre nel 2023 si sono contati 332 casi di West Nile, dimostrando che questi virus non sono più confinati ai tropici.
Conoscere il nemico
La Dengue viene trasmessa dalle zanzare Aedes (inclusa la zanzara tigre), attive durante il giorno, mentre la West Nile è veicolata dalla zanzara comune Culex, che punge principalmente all’alba e al tramonto. Entrambe le malattie non hanno cure specifiche: la prevenzione resta l’arma più efficace.
La cooperazione scientifica e gli investimenti in tecnologie innovative giocano un ruolo chiave per contenere la diffusione di virus tropicali anche in Europa. Insieme a nuove soluzioni vaccinali, la ricerca sta lavorando per sviluppare strumenti utili ad anticipare e gestire i focolai: tra questi ci sono sistemi predittivi basati su intelligenza artificiale, tecnologie genetiche per limitare la capacità infettiva delle zanzare e dispositivi diagnostici distribuiti.
Lorenzo Colombo, Chief Technology Officer di Ulisse Biomed
Le regole d’oro per viaggiare sicuri
Protezione personale: utilizza sempre repellenti per insetti e indossa abiti coprenti di colore chiaro, soprattutto maniche lunghe e pantaloni. Scegli sistemazioni con zanzariere su letti e finestre, preferendo ambienti climatizzati.
Adatta la protezione agli orari: intensifica le precauzioni durante il giorno per la Dengue, all’alba e al tramonto per la West Nile.
Elimina i ristagni: controlla che non ci siano accumuli d’acqua negli alloggi, potenziali focolai di riproduzione delle zanzare.
Considera la vaccinazione: per destinazioni ad alto rischio Dengue, valuta il vaccino Qdenga prima della partenza, specialmente per soggiorni prolungati.
Tecnologie innovative per la diagnosi
Il settore sta sviluppando strumenti diagnostici portatili che permettono rilevamenti rapidi anche in aree remote, migliorando la capacità di risposta ai focolai.
La combinazione di prevenzione tradizionale e innovazione tecnologica rappresenta oggi la strategia più efficace per proteggere viaggiatori e popolazioni locali da queste minacce sanitarie emergenti.

