Oramai è praticamente qui: manca esattamente un mese al San Valentino 2026.
Dimenticarsene – d’altra parte – sarebbe pressoché impossibile, tra i negozi con le tante decorazioni che ce lo ricordano, e le manifestazioni di affetto (in più) a cui si assiste in questo giorno dell’anno, accompagnate da frasi sdolcinate e dense di sentimento.
Una ricorrenza, quella del 14 Febbraio, dedicata dunque alle coppie e al romanticismo e “sostenuta” da tutti gli innamorati, che la attendono con trepidazione pregustando il momento in cui ritrovarsi a festeggiare.
A fronte di tutta questa gioia ed eccitazione, c’è tuttavia chi vede in questa giornata una sorta di “promemoria” doloroso della propria solitudine e del non avere una persona accanto…
I single a San Valentino possono infatti vivere davvero male questa festività, facendo letteralmente il conto alla rovescia perché termini il prima possibile.
In realtà però la festa degli innamorati può rivelarsi una meravigliosa opportunità per celebrare l’amore in tutte le sue forme, incluse quelle dell’amore per sé stessi e per la vita in generale. Così da assurgere ad occasione ottimale in cui poter trasformare un giorno triste in uno in cui dare spazio all’allegria e alla crescita personale.
Proseguiamo allora nella lettura per saperne di più.
Non solo regali e biglietti con frasi d’amore: a San Valentino si celebra (anche) l’amore per sé stessi.
È un vero e proprio tripudio di cuori, cioccolatini, regali e fiori: San Valentino non “si risparmia” quanto a romanticismo, e non essere travolti da quest’ondata di felicità è praticamente impossibile. Almeno per le coppie, che vivono in pieno questa atmosfera e non vedono l’ora di trascorrere questa giornata – o parte di essa – con la propria metà.
Ma chi in coppia non è? Cosa succede quando ci si trova da soli in questa ricorrenza? Di fronte ai tanti innamorati che si sussurrano paroline dolci, camminando mano nella mano, il single di turno molto probabilmente cederà alla tristezza, ripiegandosi su sé stesso e strappando metaforicamente la pagina del calendario. Questo, infatti, è nella maggior parte dei casi l’istinto immediato, quello che alberga nell’animo di chi non ha nessuno con cui condividere il giorno più romantico dell’anno.
Il 14 Febbraio può però essere festeggiato pure da chi – per il momento – è solo: ciò che viene celebrato ed onorato in questo giorno è infatti l’amore in tutte le sue forme, come poc’anzi anticipato, dunque anche l’amore verso la propria persona, che rimane il più grande di tutti. Bisogna infatti volersi bene ed apprezzarsi, perché la persona più importante della nostra vita, della quale spesso e volentieri ci dimentichiamo, siamo proprio noi. Con i nostri pregi e i nostri difetti, con i nostri punti di forza e le nostre criticità, ma sempre noi.
Quale occasione migliore allora, se non San Valentino, per (ri)partire da sé, abbracciando quell’amor proprio che passa sovente in secondo piano?
Tante soluzioni da considerare, per una ricorrenza all’insegna della gioia e della gratitudine.
I cuori solitari a San Valentino non devono demoralizzarsi e chiudersi in casa, aspettando pazientemente che spunti il giorno successivo: non è solo l’amore romantico, infatti, ad essere festeggiato, e i tanti single all’appello non avranno che da scegliere tra le diverse soluzioni che – con loro sorpresa – si profilano all’orizzonte.
Dalla classica ma sempre piacevole serata tra amici alla sperimentazione di una nuova attività, da un’avventura all’aria aperta ad un’esperienza di crescita personale, le opzioni per chi è solo sono davvero molteplici. E ciascuna di esse offre l’opportunità di festeggiare sé stessi e la vita, rendendo così onore al proprio benessere e alla propria felicità.
San Valentino si configura come un apripista “perfetto”, come quel giorno dell’anno in cui mettere da parte malumori e mestizia ed accogliere invece gioia e gratitudine. Riscoprendo in tal modo quell’amore più profondo e duraturo che andrebbe sempre coltivato, in questo come negli altri giorni dell’anno: quello per sé stessi e i propri desideri, che dal più piccolo al più grande sono spesso – ahimè – trascurati a causa dei ritmi intensi della società odierna.
Senza perderci in ulteriori indugi, continuiamo dunque a leggere per scoprire alcune delle diverse alternative da valutare se si è single a San Valentino.

Organizzare una serata tra amici
Una delle più tradizionali – ma sempre riuscite – possibilità per un San Valentino non in coppia è quella di trascorrere una piacevole serata tra amici, allontanando così la solitudine ed al tempo stesso rafforzando i legami. Le possibilità al riguardo sono numerose, così da adattarsi ai gusti ed alle preferenze di ognuno.
Ci si può organizzare per un aperitivo ad esempio, preparando appetitosi stuzzichini e gustose bevande, o per una maratona televisiva, scegliendo un film o una serie TV di particolare interesse. Ma ci si può altresì orientare verso videogiochi o giochi da tavolo e sceglierne uno che metta d’accordo tutti, rilassandosi e creando ricordi da rievocare poi nel tempo.
Se si ha tempo in più (e voglia), si può poi anche “ampliare” la giornata ed estenderla ad un weekend, per una gita fuori porta o un viaggio. Visitare una nuova città, fare escursioni nella natura o semplicemente dare spazio al relax, sono opzioni ottimali per trascorrere del tempo di qualità con i propri amici e al tempo stesso ritemprarsi.

Cucinare ciò che piace
Non bisogna necessariamente essere un mago ai fornelli per cucinare qualcosa di buono e qualcosa che piace. Chi è single a San Valentino può allora dedicare del tempo a riflettere sui propri gusti e sulle proprie preferenze a tavola. E “attivarsi” per una spesa di conseguenza, fatta magari il giorno prima con maggiore calma, selezionando con cura gli ingredienti per la pietanza che si desidera preparare.
I ritmi frenetici che caratterizzano le giornate comportano infatti spesse volte fretta e “superficialità” anche ai momenti del pasto. Cosa però da evitare il più possibile se si intende pensare al benessere personale, salvaguardandolo.
Ecco allora che chi è solo a San Valentino potrà “sfruttare” questa giornata dedicandosi al proprio palato. Ricordando – la considerazione è fondamentale – che non è così importante saper cucinare, quanto, piuttosto, divertirsi nella realizzazione del piatto che si è scelto per sé.
Indossare un grembiule, mettere della buona musica di sottofondo e dare sfogo alla creatività, possono rendere la cucina un luogo di gioia, quale “cornice” ad hoc nella quale potersi rilassare.
Una volta preparato il piatto, poi, sarà importante prendersi del tempo per gustarlo “davvero”, magari apparecchiando la tavola in modo speciale e godendosi ogni boccone. Quale momento di cura e amore per sé stessi da valorizzare pienamente, trasformando così un semplice pasto in un’esperienza gratificante ed arricchente.

Dedicarsi ad attività all’aria aperta
A meno che il tempo non sia inclemente, un’avventura all’aria aperta è una soluzione ideale per chi ama la natura e l’attività fisica.
Può essere un’escursione in montagna o un giro in bicicletta, ma anche una semplice passeggiata o del tempo trascorso seduti su una panchina nel parco, osservando il mondo attorno sé: l’importante è ricaricare le batterie godendo dei benefici della natura. Senza trascurare il fatto che si ha l’opportunità di scoprire nuovi scenari, riposando così lo sguardo su qualcosa di incantevole.

Immergersi in esperienze culturali.
Chi è solo a San Valentino può decidere di trascorrere questa giornata visitando un museo o assistendo a un concerto, così da arricchire sia la mente che lo spirito e tornare a casa con un’esperienza gratificante da custodire dentro di sé.

Imparare qualcosa di nuovo
Il 14 Febbraio per i single può diventare l’occasione per imparare qualcosa di nuovo, indirizzandosi verso quel corso o quell’attività in programma magari da tempo.
Può essere un corso di cucina o un workshop creativo, o anche l’inizio di un nuovo hobby: impegnarsi nell’apprendimento è sempre stimolante, profilandosi come un modo per migliorarsi e sentirsi realizzati, ma anche per divertirsi – e chissà – per fare nuove amicizie.

Trascorrere una giornata di benessere
I single a San Valentino possono “trasformare” questo giorno del calendario in un giorno dedicato al proprio benessere, rilassandosi completamente e lasciando fuori tutto e tutti.
Un bagno caldo, un massaggio, un buon libro o una sessione di meditazione, sono, al riguardo, tutte valide soluzioni per mettere il relax al primo posto e prendersi cura di sé stessi.

Trascorrere del tempo con chi si ama
Non si trascorre solo con la persona del cuore: San Valentino riconosce l’amore in ogni sua manifestazione, e come tale ha più possibilità di essere festeggiato e più modalità con cui essere “estrinsecato”.
Ecco allora che questa ricorrenza sarà l’occasione ottimale per andare a fare visita a quell’amico che non si vede da un bel po’, a quel parente che si sente solo al telefono per mancanza di tempo, o a quel vicino di casa che si saluta sempre frettolosamente.
Purtroppo è infatti sempre più frequente: per le persone care si ha sempre meno tempo, “incastrati” – come si è – tra i diversi impegni del quotidiano. Il 14 Febbraio si profila quindi come il giorno “giusto” per spezzare questa catena, dedicandosi a chi si ama senza guardare le lancette dell’orologio.

Riflettere sui propri obiettivi
Ecco un’ottima idea per trascorrere San Valentino se si è single: ritagliarsi del tempo e dello spazio per riflettere su quelli che sono i desideri e gliobiettivi personali a lungo termine, pianificando gli step per conseguirli.
Scrivere un diario, fare una lista in cui indicare i propri successi e i propri “inciampi”, ma anche semplicemente appuntare i propri pensieri, possono rivelarsi attività davvero utili e benefiche per riscoprire sé stessi e predisporsi a nuove avventure.








