Tra novembre e gli inizi di dicembre tante città europee si accendono con luci e colori che annunciano l’arrivo delle festività natalizie.
Sebbene manchino ancora cinquanta giorni, l’atmosfera natalizia inizia già a farsi sentire. Passeggiando fra le vetrine delle città è possibile ammirare decorazioni che rimandano alla festività più importante dell’anno. Gli scaffali dei supermercati accolgono panettoni e dolci tipici del periodo. Novembre è il mese dell’attesa; il periodo dell’anno che precede la festività più importante.
Il Natale non è solo una festività religiosa, ma anche un fenomeno sociale che coinvolge diversi fattori. Una ricorrenza di notevole valore per i cristiani, ma in grado di coinvolgere anche coloro che non possiedono fede religiosa. . I paesaggi innevati, le canzoni che professano la pace, e le lucine colorate donano serenità e gioia a grandi e piccoli.
Mercatini di Natale: la magia che si rinnova ogni anno
Natale porta con sé usanze, tradizioni e riti che raccontano la storia di un territorio. Le città si illuminano con luci e decorazioni. Grandi o piccoli, gli abeti si ergono in piazze, case ed edifici. Pieni di lucine e fiocchi sono lì a ricordare che la festività più attesa è ormai alle porte. Mentre il freddo arriva, pronto a gelare i tetti delle case, l’aria sembra avere un sapore nuovo.
I mercatini di Natale sono una delle usanze più belle del periodo festivo. In diverse città si organizzano delle manifestazioni volte a promuovere la vendita di prodotti artigianali locali e non. Fra novembre e dicembre, le piazze cittadine diventano palcoscenico di eventi per ricreare l’atmosfera natalizia.
Mercatini natalizi: il trionfo dell’artigianato
Luoghi ricchi di magia, i mercatini di Natale sono caratterizzati da casette in legno disposte l’una accanto all’altra. Ogni stand è adibito alla vendita di prodotti artigianali che spaziano dalle realizzazioni decorative a prodotti gastronomici. Un trionfo dell’artigianato e delle antiche tradizioni del territorio. Piccole opere realizzate a mano, con passione e pazienza. I mercatini di Natale celebrano la magia delle festività, ma anche la tradizione manifatturiera.

Una tradizione che viene da lontano.
Oggi sono luoghi di grande fascino, tanto da attirare un gran numero di visitatori ogni anno. La tradizione ha origini molto antiche, risalendo al periodo medievale. Le prime testimonianze di mercatini sono datate intorno al 1300, anno in cui iniziarono a diffondersi in alcune zone d’Europa. Nel corso del XIV secolo erano denominati mercatini di San Nicola, e localizzati in Germania, Alsazia e Austria. Secondo la tradizione il più antico si sarebbe tenuto a Vienna nel 1296. Tuttavia il primo documento che menziona un mercatino natalizio risale al 1434 ed annovera quello di Dresda.
Con la Riforma Luterana fu annullato il culto dei santi, ed il nome mutò da mercatini di San Nicola a mercatini di Natale. Per diversi secoli la tradizione di allestire casette di legno è persistita nei Paesi del Nord Europa, rappresentando un fenomeno riservato alle classi medio-alte.
La diffusione e il successo dei mercatini.
A partire dagli anni 80 del ‘900 gli albergatori tedeschi, austriaci e francesi hanno compreso il potenziale turistico di tali manifestazioni. Nel corso degli ultimi decenni i tipici mercatini sono diventati un fenomeno molto popolare, che attira un gran numero di visitatori. Pertanto hanno iniziato a diffondersi anche in altre zone d’Europa.
Dopo aver parlato della nascita e della diffusione dei tipici mercatini, nei prossimi paragrafi illustreremo i più belli in Europa.

