L’Essenza del Colore e dell’Energia del pittore milanese di origini siciliane in Mostra a Palazzo Lombardia.
Dal 5 al 24 settembre 2024, Palazzo Lombardia a Milano ospiterà una mostra antologica dedicata all’artista TOGO, al secolo Enzo Migneco. Questa esposizione, intitolata TOGO, dipinti e incisioni 1964-2024, offre uno sguardo completo sulla carriera di questo influente pittore e incisore milanese, uno degli ultimi rappresentanti viventi dell’Arte Contemporanea del ‘900, insieme ad altri grandi artisti come Ugo Nespolo, Giorgio Griffa, Paolo Masi e Riccardo Guarneri.

Un Viaggio su Tela Attraverso il Mediterraneo.
La mostra promette di essere un’immersione nell’energia e nei colori del Mediterraneo. Le opere di TOGO, noto per la sua capacità di catturare la vitalità della regione, saranno esposte in un percorso che attraversa sei decenni di produzione artistica.

Dalla Sicilia a Milano: Il Percorso di un Artista.
Nato a Milano nel 1937, TOGO ha iniziato la sua carriera artistica negli anni ’50. La sua arte, profondamente radicata nell’area mediterranea, si è evoluta incorporando influenze da Picasso a Matisse, passando per l’Espressionismo e i grandi coloristi italiani.
Un’Arte in Continua Evoluzione.
La pittura di TOGO è descritta come diretta, libera e coerente. La sua tecnica, che combina elementi tradizionali con approcci innovativi, ha contribuito a definire una linea artistica tutta italiana nel panorama del Novecento.

L’Espressionismo Mediterraneo e TOGO: Un Connubio di Colore e Luce.
TOGO emerge come il faro dell’Espressionismo Mediterraneo, una corrente artistica che fonde la vivacità cromatica dell’espressionismo con la luminosità e i temi del bacino mediterraneo. La sua arte incarna l’essenza di questo movimento, caratterizzato da pennellate audaci, colori intensi e una rappresentazione emotiva del paesaggio e della cultura mediterranea. TOGO riesce a catturare la luce abbagliante, il calore e l’energia vitale tipici di questa regione, traducendoli in composizioni vibranti che trascendono il mero aspetto visivo per evocare sensazioni tattili e olfattive.

Il suo approccio unico bilancia la tradizione pittorica italiana con influenze moderniste, creando un linguaggio visivo che parla universalmente pur rimanendo profondamente radicato nel contesto mediterraneo. Attraverso la sua opera, TOGO non solo rappresenta, ma definisce l’Espressionismo Mediterraneo, diventando un punto di riferimento imprescindibile per artisti e critici in tutto il mondo interessati a questa potente fusione di stile e geografia culturale.
I Critici su TOGO: Voci Autorevoli sull’Arte Mediterranea.
Guido Oldani: L’Energia di un Giovane Eterno.
“La sua poetica pittorica può essere tranquillamente certificata come una apertura di credito al quale si è poi legata e rassicurata la transavanguardia.

Ma il fatto è che questo stabilizzato giovane artista, senza tempo, non sei riuscito ancora a fissarlo in una foto ricordo documentativa, che lui è già altrove, capace, in ogni tela di ricominciare sempre daccapo.”
Oldani sottolinea la capacità di TOGO di reinventarsi continuamente, mantenendo una freschezza e un’energia tipiche di un artista sempre all’avanguardia.

Carlo Vanoni: Il Colore come Linguaggio.
“Sempre all’insegna del colore, la pittura di TOGO tira dritta senza mai piegarsi alle mode passeggere, tenendo però conto della Storia che lo ha preceduto, da Picasso a Matisse, dall’Espressionismo ai grandi coloristi italiani.”.

Vanoni evidenzia la coerenza stilistica di TOGO e la sua abilità nel dialogare con la tradizione artistica pur mantenendo una voce unica.
La Pittura di TOGO: Sincerità e Energia
“La pittura di TOGO è gioiosa come lo è lui, sincera, pura, rispettosa, energica aperta a svariate letture interpretative che vanno da quella più colta e accademica a quella infantile del bambino che gli chiede: ‘Perché nelle sue case non ci sono i tetti?’, a cui lui, sornione, risponde: ‘Perché nei miei quadri non piove mai’.”

Questa citazione cattura l’essenza giocosa e al contempo profonda dell’arte di TOGO, evidenziando come la sua opera possa essere apprezzata a diversi livelli di lettura.
Queste parole dei critici offrono una prospettiva illuminante sull’arte di TOGO, sottolineando la sua capacità di fondere tradizione e innovazione, e di creare opere che parlano sia agli esperti d’arte che al pubblico più ampio.
Riconoscimenti ed Esposizioni Internazionali.
Nel corso della sua carriera, TOGO ha esposto in prestigiose sedi in Italia e all’estero, dal Palazzo dei Diamanti di Ferrara al Parlamento Europeo di Bruxelles. Nel 2000, gli è stato assegnato il premio “Antonello da Messina” per le Arti Figurative a Roma.

Informazioni Pratiche
- Dove: Palazzo Lombardia, Milano
- Quando: Dal 5 al 24 settembre 2024
- Orari: Dal lunedì al venerdì, 10:00 – 19:00
- Inaugurazione: Mercoledì 4 settembre 2024, ore 18:00
Questa mostra rappresenta un’opportunità unica per immergersi nel mondo colorato e energico di TOGO, un artista che ha saputo catturare l’essenza del Mediterraneo attraverso la sua arte per oltre mezzo secolo.

