Definisci subito cosa cerchi: una barca che resta attuale nel tempo e che protegge il valore in fase di rivendita. Questa guida aiuta a individuare un modello che funziona oggi e rimane appetibile domani.
Il testo è impostato come review comparativa basata su criteri pratici: design, layout, sicurezza, qualità costruttiva e motorizzazione. Troverai dati concreti sulle dotazioni e sulle prestazioni.
Anticipo due casi studio. Uno copre una taglia per uscita giornaliera. L’altro riguarda una imbarcazione più voluminosa per crociera family. I casi mostrano usi tipici e vantaggi reali.
L’obiettivo è ridurre errori d’acquisto. Qui trovi elementi utili per scegliere una barca a motore e valutare come manterrà valore sul mercato. Quando consulti un sito di settore, presta attenzione agli avvisi sui cookie e alle preferenze: non cambiano i contenuti tecnici, ma influenzano la navigazione delle schede.
Principali conclusioni
- Scegli modelli con layout funzionale e buona qualità costruttiva.
- Valuta motorizzazione adeguata per uso (giornaliero vs crociera).
- Controlla dotazioni e numeri di prova in mare dove disponibili.
- Considera rivendibilità come fattore di valore a medio termine.
- Verifica informazioni su sito e gestione cookie per una fruizione completa.
Cosa rende davvero “barche open evergreen” un modello (e perché non passa di moda)
La longevità di una imbarcazione nasce da linee equilibrate, soluzioni funzionali e materiali studiati per durare.
Design e proporzioni misurabili
Altezza delle murate, equilibrio tra coperta e sovrastruttura e rapporto lunghezza/larghezza determinano stabilità e stile.
Misura le murate e verifica che la prua non risulti troppo verticale: è un indice di comfort in onda.
Layout di coperta e vivibilità
Una prua prendisole ampia, area centrale sociale e pozzetto modulabile mantengono valore nel tempo.
Il progetto deve permettere trasformazioni senza ostacolare le manovre.
Sicurezza e accesso
Passavanti praticabili, tientibene continui e accesso semplice da poppa e da prua sono criteri di valore.
Controlla la salita dalla banchina con onda residua.
Materiali, motorizzazione e autonomia
Acciaio agli attacchi, ferramenta sovradimensionata e drenaggi efficaci riducono problemi futuri.
La scelta del motore incide su gestione, potenza e consumi.
Capacità serbatoio carburante e autonomia influenzano uso e rivendibilità.
| Voce | Valore consigliato | Impatto |
|---|---|---|
| Murate altezza | compatibile con 2–3 m coperta | stabilità e comfort |
| Prua | linea morbida, lunghezza funzione | passaggio onde |
| Serbatoio carburante | min 140 l per 6–7 metri | autonomia utile |
| Materiali | acciaio inox e ferramenta robusta | durata e percezione qualità |
- Prima di comprare: controllo visivo a bordo, prova in acqua, verifica documentale delle misure in metri.
Rio Yachts Paranà 38: l’open “evergreen” che sembra nuovo anche oggi
Il Paranà 38 è un caso studio utile perché mostra come un progetto del 2014 resti attuale se le soluzioni sono coerenti e ben eseguite.
La lunghezza fuoritutto è 12,30 metri, ma la lunghezza strutturale omologata è 9,98 metri. Questo dato è cruciale: la categoria risulta natante, quindi senza obbligo di immatricolazione. Verifica sempre che misure e documenti coincidano.

Design di Marino Alfani con sovrastruttura dalle linee nette. Il soft top apribile trasforma il coupé in una soluzione quasi open, mantenendo roll bar e aggetto poppiero. Le murate bicolore e il profilo snello mantengono l’aspetto contemporaneo.
Layout a bordo: prendisole alle estremità, aree sociali centrali e dinette con tavolo elettrico trasformabile. Sottocoperta offre dinette, cucina, due cabine doppie e due bagni, aumentando l’uso senza snaturare l’impostazione di coperta.
Controlla acciaio, ferramenta e finiture nelle zone esposte; la manutenzione della meccanica incide direttamente sul valore di mercato.
- Motorizzazione: coppia di entrofuoribordo Mercruiser o Volvo Penta; valutare potenza e storico manutentivo.
- In visita: verifica uniformità delle finiture e accessibilità ai vani tecnici.
Pratica: quando valuti un usato, confronta sempre le misure dichiarate con la documentazione e richiedi prova in acqua per confermare comportamento e consumi.
Parker 660 Open alla prova: numeri di navigazione, consumi e versatilità per mare e diporto
La Parker 660 mostra come una imbarcazione da 6,6 m risponda a esigenze miste di pesca e diporto. In prova con un Evinrude 150 cv, la configurazione concentra funzioni pratiche senza appesantire l’uso quotidiano.

Poppa pratica
La poppa monta due plancette e accesso a bordo dalla dritta nella versione testata. Questo limite pesa se sali da sinistra al pontile.
La vasca del vivo, i gavoni e i porta canne integrati rendono ordinato il piano di lavoro. Le soluzioni fishing aumentano il valore d’uso anche per chi fa diporto.
Pozzetto modulabile
Il pozzetto, largo 2,5 m, si può lasciare libero per manovre e pesca. In alternativa si installano panche lungo le murate per massimo 4 persone senza compromettere i passaggi.
Consolle e plancia digitale
La consolle centrale consente passaggi su entrambi i lati. La plancia ha due display: strumento motore ed ecoscandaglio Lowrance HDS 9. I comandi funzionano anche con mani bagnate.
Prua per il relax
La prua offre sedute e un tavolo per 4 persone. I tientibene in acciaio e il musone ancora visibile facilitano il movimento in sicurezza.
Prestazioni e consumi
Manovra: 650 giri, 2,5 nodi, 0,7 l/h. Planata: 2500 giri, 11 nodi, 11 l/h. Crociera: 23,8 nodi, 21 l/h (0,88 l/miglio). A 30 nodi consumo 30,8 l/h; punta 36 nodi a 55 l/h.
Dati chiave: 6,60 m f.t., serbatoio carburante 140 l, acqua 40 l, portata 7 persone, omologazione CE categoria C. Resti nell’ambito tipico delle barche motore per uscite giornaliere.
La scelta che continua a premiarti nel tempo: come comprare un open evergreen senza rimpianti
, Organizza le verifiche sul campo in tre fasi per valutare subito la coerenza dell’imbarcazione.
Prima della visita richiedi documenti, elenco lavori eseguiti, ore motore e congruenza tra uso dichiarato e storico manutentivo.
Ispeziona coperta e accessori, controlla impianti, cerca segni di infiltrazione e valuta la qualità dei dettagli ad alto contatto.
Effettua una prova minima: manovra in porto, passaggi a bordo, e verifica ergonomia di sedute e tavolo per capire l’uso reale per le persone a bordo.
Valuta autonomia con serbatoi e consumi tipici. Considera anche la gestione acqua per la giornata in funzione del tuo diporto.
Scegli una barca che userai spesso, non una che potresti usare solo in rare occasioni.
Online, salva le schede sul sito e confronta dati omogenei. Ricorda che banner cookie possono modificare la visualizzazione, non i dati tecnici.






