L’Inter vince il big match di questo turno di Serie A superando il Bologna per 3-1 a San Siro.
Una prestazione solida, intensa e continua quella della squadra di Cristian Chivu, che controlla la gara dall’inizio alla fine e conferma il momento positivo in campionato.
Primo tempo: assedio Inter e vantaggio meritato
L’avvio è tutto nerazzurro. L’Inter alza subito il ritmo e crea occasioni in serie. Thuram e Lautaro mettono sotto pressione la difesa del Bologna, mentre Barella e Calhanoglu dominano il centrocampo. Ravaglia tiene in piedi gli ospiti con almeno quattro interventi decisivi nei primi trenta minuti.
Il Bologna soffre ma prova a restare in partita. L’unica vera occasione arriva al 33’ con il colpo di testa di Odgaard che termina di poco a lato.
Il gol che sblocca la gara arriva al 39’. Thuram lavora un pallone in transizione, libera Lautaro con un tocco rapido e l’argentino serve Zielinski. Il polacco calcia di sinistro e batte Ravaglia. È l’1-0 che chiude un primo tempo a senso unico.
Secondo tempo: Lautaro e Thuram chiudono i conti
La ripresa si apre con la stessa intensità. Al 49’ l’Inter raddoppia. Calcio d’angolo di Calhanoglu e inserimento perfetto di Lautaro Martinez, che colpisce di testa e firma il 2-0. Per il capitano nerazzurro è il decimo gol in campionato e il sesto nelle ultime cinque gare di Serie A.
L’Inter continua a spingere. Thuram colpisce una traversa, Barella va vicino al gol e Dimarco sfiora la rete su azione manovrata. Il Bologna prova a reagire con i cambi, ma fatica a trovare spazi.
Al 74’ arriva il 3-0. Ancora calcio d’angolo, ancora Dimarco decisivo. Il suo cross trova Thuram, che segna di spalla e trova il quinto gol stagionale. San Siro applaude e la partita sembra chiusa.
Finale: il gol di Castro non cambia il risultato
All’84’ il Bologna trova il gol della bandiera. Punizione di Lykogiannis e inserimento di Santiago Castro, che batte Sommer per il 3-1. È il quinto gol in campionato per l’attaccante rossoblù.
Nel finale spazio anche per i giovani. Debutto assoluto in Serie A per Matteo Lavelli, classe 2006, che entra al posto di Thuram. Standing ovation per Lautaro Martinez, sostituito da Pio Esposito.
Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio.
Una vittoria che pesa
Il successo contro il Bologna ha un valore chiaro. L’Inter risponde alle vittorie di Milan e Napoli e allunga la serie positiva in campionato. La squadra di Chivu mostra equilibrio, intensità e qualità offensiva, con una produzione di gioco costante per tutti i novanta minuti.
Il Bologna esce sconfitto ma con qualche segnale nel finale. Resta però una prestazione insufficiente, soprattutto nel primo tempo, dove il divario è stato evidente.
A San Siro vince l’Inter. E lo fa con autorità.

